Pubblicazione sito su CloudFlare

Posted on May 20, 2025

Diario del Deploy del Sito Web con CloudFlare

Oggi mi sono messo a fare il deploy di un sito su CloudFlare, un’operazione che dovevo fare da un po’, ma che avevo rimandato. Ecco un piccolo resoconto di come ho fatto, giusto per tenermi traccia di tutto.

1. Creazione dell’Account su CloudFlare

La prima cosa che ho fatto è stata andare su CloudFlare e creare un account. Nulla di complicato, mi sono registrato in pochi minuti. Non è la prima volta che lo faccio, ma è sempre utile avere la propria dashboard per controllare tutto.

2. Installazione di Wrangler

Poi, come al solito, c’è il comando magico per installare Wrangler, il tool che ti permette di interagire con CloudFlare Pages. Ho aperto il terminale e ho lanciato:

sudo npm install -g wrangler

3. Creazione di un Nuovo Progetto su CloudFlare Pages

Dopo aver installato Wrangler, ho creato un nuovo progetto CloudFlare Pages con il comando:

wrangler pages create my-new-site

Questo comando ha creato una nuova cartella con il nome del progetto e una struttura base per il sito. Ho subito cominciato a configurarlo per il mio caso specifico.

4. Configurazione del Progetto

Una volta creato il progetto, ho dovuto configurare alcune impostazioni. In particolare, ho impostato il build command e la directory di output. Se stai usando un framework come React o Next.js, CloudFlare Pages si occupa automaticamente della configurazione di base, ma è sempre buona norma dare un’occhiata al file wrangler.toml.

Ecco un esempio di configurazione del file:

name = "my-new-site"
main = "index.html"
build = "npm run build"
build_dir = "dist"

5. Connettere il Repository GitHub

Per continuare con il deploy automatico, ho connesso il mio repository GitHub al progetto su CloudFlare. Questo passaggio è importante perché permette a CloudFlare di tracciare i cambiamenti e fare il deploy automaticamente ogni volta che faccio un push al mio repository.

Ho selezionato il repository GitHub dalla dashboard di CloudFlare e ho seguito la procedura per concedere i permessi necessari.

6. Deployment

Una volta configurato tutto, ho avviato il processo di deploy eseguendo il comando:

wrangler publish

CloudFlare ha cominciato il processo di build e, dopo qualche minuto, il sito era online! La cosa interessante è che non c’è bisogno di preoccuparsi della gestione dei server, CloudFlare si occupa di tutto in modo automatico.

7. Aggiungere un Certificato SSL

Un passo fondamentale che non bisogna dimenticare è configurare il certificato SSL per garantire che il sito sia sicuro. Fortunatamente, CloudFlare offre un certificato SSL gratuito che viene abilitato automaticamente. Ho solo dovuto attivare l’opzione “Full SSL” dalla dashboard.

8. Configurazione del Caching e Ottimizzazione

Una delle funzionalità più potenti di CloudFlare è il caching. Ho configurato le impostazioni per ottimizzare la velocità del sito, riducendo i tempi di caricamento e migliorando l’esperienza utente.

Nella sezione “Cache” della dashboard di CloudFlare, ho attivato la cache per le risorse statiche e configurato la cache a livello di edge per migliorare le performance globali.

9. Monitoraggio e Debug

Una volta che il sito è online, ho iniziato a monitorarlo per assicurarmi che tutto funzionasse correttamente. CloudFlare offre strumenti di analisi per monitorare le performance, il traffico e gli errori.

Nel caso in cui qualcosa non vada, ho utilizzato la sezione “Analytics” e “Firewall” per verificare eventuali anomalie o tentativi di attacco.

10. Ottimizzazione Finale e Manutenzione

Ora che il sito è online, la cosa più importante è mantenere il progetto aggiornato. Ogni volta che aggiungo nuove funzionalità o faccio dei cambiamenti, posso semplicemente fare un push sul mio repository GitHub e CloudFlare provvederà a fare automaticamente il deploy.

Non dimentico mai di controllare le impostazioni di CloudFlare, aggiornare le risorse e ottimizzare la cache per migliorare continuamente la performance del sito.

Conclusioni

In generale, il deploy su CloudFlare è stato un processo relativamente semplice e veloce. Nonostante io abbia già esperienza con altre piattaforme di hosting, CloudFlare ha reso questo processo ancora più efficiente, grazie alla sua integrazione nativa con GitHub, il supporto SSL gratuito e la gestione automatica del caching.

Sono molto soddisfatto del risultato finale e consiglio vivamente di utilizzare CloudFlare per chiunque voglia una soluzione di hosting rapida, sicura e scalabile.